Mi sono innamorato! …

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 30-04-2004

Mi sono innamorato! Lei si chiama Caterina, è bionda e con gli occhi azzurri. Certo, è un po’ giovane per me, ma posso aspettare.
E comunque anche la mamma non è male :)

Appena avrò un po’ più di tempo spiegherò meglio…


Aperitivo di domani …

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 28-04-2004

Aperitivo di domani a Milano


Luogo: SIDDARTHA Lounge Buddha Cafè

Indirizzo: Viale Elvezia 4, Milano

Sito: www.siddhartacafe.com

Orario: 19:30/20:00
Invitati: LadyK, Phoebe, Lise, Viridian, Sorellina, Tarab, Dot, eventuali dimenticati involontariamente, eventuali aggiunte (solo se donne, sotto i 35 e completamente disinibite)

Note: io probabilmente sarò costretto a presentarmi in giacca e cravatta, perchè vengo direttamente dalla fiera. evitate di prendermi per il culo (ci sono ben altri appigli)





Forse i non bolognes…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 28-04-2004

Forse i non bolognesi non la capiranno, ma chi ha ideato questa immagine è un genio!

“Mi chiedo” di Stefa…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 28-04-2004

“Mi chiedo” di Stefano Benni

Mi chiedo se non sarebbe corretto cambiare la definizione di «pacifisti» in «la maggioranza dei cittadini italiani contrari alla guerra». Mi chiedo, se è sensato e utile manifestare per la pace e penso, se il potere ogni volta ha un attacco isterico, allora deve essere anche più sensato e utile di quanto speravamo.

Mi chiedo se dopo che è stato dimostrato che l’Iraq non possedeva armi di sterminio, è più vile ritirarsi o è più vile accettare ogni menzogna e veleno di questa guerra.

Mi chiedo, se l’occupazione doveva riportare la pace in Iraq, perché si continua a morire più che in guerra. Se ciò è inevitabile, è frutto di incompetenza militare o è in parte pianificato.

Se l’Onu vuole esistere o continuare a lamentarsi che non esiste.

Se quello che dice il Papa sono gaffes.

Mi chiedo perché c’è chi diventa pacifista solo quando sa che c’è la televisione a riprendere.

Mi chiedo se quelli che tirano sempre in ballo Hitler è perché temono un suo ritorno o perché rimpiangono i suoi metodi.

Mi chiedo se c’è già un rapporto sulle armi di sterminio di Prodi.

Mi chiedo dove trova tutti questi soldi Al Qaeda se ogni conto era stato bloccato, e come mai si fermano gli aerei per un passeggero sospetto e non si riesce a intercettare un solo carico di armi.

Mi chiedo perché è più facile trovare una tonnellata di esplosivo che un carciofo a buon prezzo.

Mi chiedo quanti strateghi televisivi giocherebbero entusiasticamente coi soldatini e il plastico, se in studio ci fossero i parenti dei soldati.

Mi chiedo se quando andrò a votare, voterò per il nuovo parlamento o per un rinnovo di consiglio aziendale.

Se dopo il voto resterò un cittadino sia nella maggioranza sia nella minoranza.

Se un premier che ha mandato Previti a corrompere i giudici tra tre anni deve ripresentarsi alle urne o al commissariato.

Se un premier che controlla il novanta per cento dell’informazione strilla contro il restante dieci per cento, che bella opinione ha della verità delle sue idee.

Mi chiedo se la sinistra istituzionale comincerà a chiamare le cose col suo nome una settimana prima delle elezioni, oppure la settimana dopo, o mai.

Se non si parla più delle Pidue perché ormai è tutta al governo o perché non è più di moda.

Mi chiedo, avendo quasi cento parlamentari la fedina penale sporca, se non sarebbe meglio sostituire l’obsoleto termine di onorevole col moderno termine di riciclabile. Il riciclabile Dell’Utri, parlando con il riciclabile Pomicino…

Mi chiedo perché la sinistra non ha il coraggio di togliere dalla liste persone che hanno la fedina penale sporca. Mi chiedo perché nessuno parla delle tangenti di Tanzi.

Mi chiedo perché ogni giorno qualcuno mi dice che Sofri sta per uscire, e Sofri è sempre dentro.

Mi chiedo perché i banchieri hanno problemi cardiaci al momento dell’arresto e gli extracomunitari mai.

Mi chiedo perché dopo cinquant’anni di stragi senza un colpevole né sinistra né destra vogliono aprire i dossier segreti. Se è perché ci ritengono poco maturi o troppo maturi per giudicare.

Mi chiedo quando vado in banca se sto consegnando i miei risparmi a una grande mamma premurosa o sto finanziando qualche bancarottiere.

Mi chiedo se di questi tempi ha senso parlare di cultura e rispondo sì, perché questo governo ha una paura fottuta di ogni forma di intelligenza.

Mi chiedo se Goebbels avrebbe detto «quando sento la parola cultura metto mano al telecomando».

Mi chiedo perché nessuno dice che la televisione sta perdendo ascolto e i libri e le biblioteche resistono benissimo.

Mi chiedo perché siamo l’unica televisione in Europa che non ha una vera trasmissione per i libri.

Mi chiedo: se Vespa è il primo piano, chissà che schifo è il pianterreno.

Mi chiedo se faranno prima il ponte di Messina o la bretella di Mestre.

Mi chiedo se i cortei per la pace sono più veloci o io sono diventato più vecchio.

Mi chiedo quanto continueremo a definire anomalo un clima ormai normalmente disastroso.

Mi chiedo se un documento di settecento grandi scienziati che prevede il collasso della terra entro cinquant’anni è meno importante di un pieno di benzina.

































































Cavolo, non sono anc…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 28-04-2004

Cavolo, non sono ancora andato a vedere Kill Bill Vol.2! Qualcuno mi dica qualcosa di diverso da “era meglio il primo”


Nell’attesa cerco qualche gadget e mi sono scaricato il wallpaper con Daryl Hannah: bravissima!

The Wedding [terza p…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 27-04-2004

The Wedding [terza parte]


Finalmente seduti. Rapida occhiata al menu. Partono gli antipasti. Il vino scorre a fiumi. Il cameriere fa per posare sul tavolo una bottiglia di Coca-Cola e una di Fanta, ma Qaqaq lo ferma e gli chiede di portarle vie: per “senso estetico” dice lui. Comunque effettivamente nessuno si sarebbe sognato di berle.

Al sesto antipasto iniziamo a preoccuparci, forse abbiamo fatto male ad abbuffarci così al buffet!

Finalmente arriva il primo primo: insensatamente faccio anche il bis, l’ingordigia è una brutta bestia. Dopo il secondo primo un bel sorbetto e una pausa sigaretta (altrui) fuori dal ristorante, all’interno del quale fortunatamente non si può fumare. Commenti vari sui manifesti di Altero Matteoli (AN). Già uno che si chiama Altero mi sta sulle balle di suo…

Si riparte con pescatrice al cartoccio, dopo la degustazione della quale l’orrendo Qaqaq decide di abbandonare il pranzo (anche se saranno già le 17 abbondanti, è quasi merenda…), non prima di avere fatto qualche memorabile autoscatto con il Phibbi, per tornare a Firenze a vedere la Fiorentina… No comment!

Entra la torta: una raffigurazione tridimensionale di Terracina credo, formato 1:1, di un kitch irreale, con tanto di illuminazione e fontanella: meraviglia!

Però era buona, e anche la frutta gelato. Poi caffè: abbiamo raccolto qualche sedia attorno al tavolo per far sembrare che ci fosse altra gente per avere più caffè. Il cameriere ci ha sgamati ma ce ne ha lasciati in abbondanza, tipo 3 a testa. Poi Montenegro, saluti e baci agli sposi.

Ore 18:45, si torna in macchina sotto la pioggia con la consapevolezza di dover affrontare altri 500 km… E con la Sorellina a bordo!

Ci siamo fermati un paio di volte in autogrill per minzioni di proporzioni nilesche, causate dagli ettolitri di vino ingurgitati.

Verso Roncobilaccio, visto che stranamente non c’era coda, abbiamo trovato vento forte: qualcosa deve esserci per forza! A forza di chiacchiere con la Sorellina siamo riusciti a far passare il tempo e ad arrivare a Bologna alle 23:30, freschi come roselline di bosco…


Voto al matrimonio: @@@@@ e lode











The Wedding [seconda…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 27-04-2004

The Wedding [seconda parte]


La mattina del matrimonio io e la Sorellina, belli come il sole (?), ci presentiamo nella piazza del municipio di Terracina alle 10:20, dato che lo sposalizio era previsto per le 11:00. Deserto. Vabbè, entriamo nell’unico bar per fare colazione. Usciamo alle 10:45. Deserto. Nel porticato d’ingresso del comune scorgiamo 3 persone evidentemente vestite da cerimonia; ci avviciniamo circospetti; ci studiamo vicendevolmente. 10:55. Uno delle tre persone (un uomo di mezza età e due ragazze) ci chiede se siamo anche noi lì per il matrimonio: è lo zio dello sposo. Si fa i cazzi nostri chiedendoci anche il codice fiscale e il gruppo sanguigno, ma è simpatico. Chiediamo ad un usciere, il quale ci risponde che è stato rimandato tutto alle 11:30, e non si sa se il sindaco riuscirà ad arrivare perchè è alla manifestazione per il 25 aprile.

Inizia ad arrivare un po’ di gente, tipo i genitori dello sposo e i testimoni, poi via via tutti gli altri. Incontro un ex-collega mio e dello sposo: parliamo un po’ dei vecchi tempi, gli presento la Sorellina, lui crede che sia la mia ragazza, mi affretto a smentire categoricamente, con un tono del tipo “Ma sei matto? Come hai potuto pensarlo?”.

Tra le invitate da segnalare una ventenne con capello rosso spettinato, minigonna bianca, calza a maglie larghe che arriva fino alle caviglie, tacco vertiginoso e top microscopico: bravissima! Devo trovare il modo di fotografarla senza fare figuracce.

Finalmente arrivano gli sposi, assieme, su una jeep nera. Abbigliamento dello sposo: vestito Armani nero, camicia nera, cravatta nera, scarpe nere lucidissime a punta. Forse è consapevole che il matrimonio è il funerale dell’ammmòre? (Scherzo) Abbigliamento della sposa: abito fiorato a frange, abbastanza corto, pettinatura complicatissima, con un intero campo di grano sacrificato all’acconciatura intrecciata. Entrambi lampadati. Lo sposo sembra addirittura dimagrito! (Ehi, ho detto sembra)

Lo sposo, pur avendo dichiarato di non essere affatto nervoso, sembra di gesso, ha la pelle tirata come Renato Battaglia e non riesce a sorridere.

Ci avviamo alla sala della “cerimonia”. Fotografo un po’ a caso, Phibbi fa altrettanto con la sua Lomo.

IL sindaco sembra un usciere preso a forza, vestito, pettinato e buttato lì a forza. Ha dei seri problemi di dislessia ed è palesemente scocciato per il fatto di non essere al bar a leggere il gazzettone oppure sul divano a guardare il ciclismo in TV. L’usciere (che a questo punto forse è il vero sindaco) gli indica dove deve leggere, non so perchè ma mi viene in mente “Il marchese del grillo”.

Sindaco/usciere: “Dato che avete risposto affettivamente…”

Io: “Affettivamente? Ma non era forse affermativamente?”

Sorellina: “Schhhh! Smettila che mi fai ridere e poi si girano tutti!”


Ok, anelli, marito e moglie, fila per baciare gli sposi. La sposa, rivolta a me “Lui non so chi è”, “Ehm, Matteo”, “Ah, Matteo, ciao”. Sorride, mi bacia, ma continua a non sapere chi diavolo sono.

Usciamo. Accompagno Qaqaq in un negozietto di cianfrusaglie di fronte al municipio a comprare un mobiletto in tek usato per 15 €.

E finalmente ci avviamo al ristorante “La capannina” per il meritato nutrimento. I tavoli, credeteci o no, hanno ognuno il nome di un disco di Prince, di cui lo sposo è fanatico. Noi siamo al tavolo “Chaos & disorder”: nome adeguato.

Ci buttiamo sul beffet a capofitto: ostriche, fritti di ogni genere, tartine a iosa. Ad un certo punto chiedo ad Alessia, la fidanzata del Phibbi, di chiedere lei al cameriere un altro bicchiere di prosecco: al quarto mi aveva riconosciuto e me ne aveva messo pochissimo, il bastardello!

















The Wedding [prima p…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 26-04-2004

The Wedding [prima parte]


Terracina è davvero in culo al mondo: 4 ore e 30 di auto da Bologna, quasi 500 km!

Il tempo è stato inclemente, ma almeno non c’erano i 38° che mi aspettavo, quindi meglio così. Siamo partiti, io e la Sorellina, alle 15.35 da casa mia. Lei poveretta arrivava da Milano e si era già fatta 2 ore e mezza di viaggio.

Abbiamo diviso equamente i CD e i km di guida, ma io ho dovuto sopportare la sua voce petulante e la sua risata continua!

Siamo arrivati nella ridente città di Terracina alle 20.15, e dopo tutto questo viaggio cosa viene in mente al genio? Di chiamare dei suoi “amici” di Latina per vederli! Risultato: doccia iperveloce e altri 40 minuti di macchina per raggiungere una tavolata di coatti! Io ero accanto ad una rompicoglioni caciarona di prima categoria, che mi urlava nelle orecchie e mi toccava il braccio quando parlava (cosa che odio). L’obeso amico della Sorellina provava in tutti i modi a conquistarlo con lo sguardo, non cogliendo la vacuità di quello della preda, ostaggio di un crollo fisico e psichico memorabile.

A dimostrazione della genialità della combriccola ecco un significativo episodio:

Lei: “Aò, ma ‘o sai quanto prende ‘na calligrafa pe’ fa’ ‘na partecipazione scritta a mano? 1 euro!”

Lui: “Ammazza, ‘o faccio pur’io, ne scrivo uno e poi me faccio dumila fotocopie!”

Sì, imbecille, così mandi 2.000 partecipazioni alla stessa persona!


Ma la sorellina ha voluto dimostrarmi che il livello intellettuale dei suoi amici era tuttaffatto adeguato al suo: tornati in albergo la Sorellina guarda la tapparella della porta-finestra e…

Sorellina: “Ma cos’è quella luce che filtra dalla tapparella?”

Io: “E’ la TV dell’altra stanza. Le stanze sono separate solo dalla tapparella, se la tiri su li vedi”

Sorellina: “Nooo? Davverooo?”


Fine prima parte















Questo week-end sono…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 26-04-2004

Questo week-end sono stato al matrimonio di Koinè a Terracina. 1.000 km in 2 giorni, il tutto “aggravato” dalla presenza di Sorellina, che però ha gentilmente messo a disposizione l’auto. Sono tornato ieri sera alle 23.30, dopo un pranzo nuziale che in confronto quello de “Le dodici fatiche di Asterix” era un aperitivo.

Appena mi riprendo dal coma del lunedì mattina posto il resoconto, adesso vado a prendere il secondo caffè

by DOT…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 23-04-2004

by DOT



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