Consigli

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 29-10-2004

E’ molto difficile trovare del ragù su un pavimento di finto cotto marrone, soprattutto se c’è poca luce.
Quindi fate attenzione nel tragitto dalla padella al piatto…

Università del cazzo

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 28-10-2004

Due peni si incontrano in facoltà, uno è a riposo mentre l’altro è in erezione:

Pene 1: “Cos’hai, sei nervoso?”
Pene 2: “Sì, c’ho un orale…”


Lavorare con lentezza

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 27-10-2004

Sinceramente mi aspettavo di più. Le mie aspettative erano alte e sono state in parte disattese.
Non che sia un brutto film, tutt’altro. Certo la Pandolfi non è molto in grado, ma gli altri non sono male, compreso Coppola, quello di MTV. Però è un po’ leggero da un lato, nel senso di poco approfondito, e dall’altro mette assieme un po’ troppe storie: il meridionale immigrato che non vuole far la fine del padre, il carabiniere col figlio down, l’alternativo che però non accetta la poligamia…
Alcune trovate di regia sono carine, ma nel complesso lo trovo un po’ incompiuto, di quei film che alla fine ti fanno dire: “E allora?”
Comunque fa sempre effetto vedere le scene girate nella città in cui vivi e nei posti che frequenti abitualmente, tra le comparse c’era addirittura un mio ex-compagno di corso…

Voto: @@@




Le buone ragioni

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 26-10-2004

Berlusconi va e viene e fa bagni di folla da Napoli a Milano. Pensa ancora che la sua presenza sia taumaturgica, che il lasciarsi toccare dalla gente possa compiere il miracolo. Il miracolo non si compie. La gente non cambia idea. O meglio, la cambia in silenzio. Chi si è reso conto dell’errore del 2001 non è andato a votare. Chi va a votare mette nell’urna la scelta del centro-sinistra.

Ci troviamo dunque - nel giorno di questa bella vittoria che nega e cancella mesi di Tg 1 e di editoriali specializzati nel sostegno della destra (9 su 10 quasi tutti i giorni) apparsi sui giornali di regime e sui giornali intimiditi o affiliati - di fronte ad alcuni fatti che vale la pena di esaminare.

Il primo è la fine della magia di Berlusconi. Naturalmente era un fenomeno indotto da ondate di false promesse, un gioco ingannevole e perverso nato negli studi televisivi della Rai con la complicità di giornalisti servizievoli. Servizievoli al punto da fornire finti mobili presidenziali e cavalletti muniti di carte d’Italia da ricalcare per mostrare i progetti delle grandi opere. I giornalisti di quel tipo non hanno smesso di essere servizievoli. Perché il gioco non funziona più? Una ragione è che l’Italia di Berlusconi va troppo male e non basta il blocco delle comunicazioni a impedire che i cittadini lo sappiano. Lo sanno ogni giorno. Quando lavorano, e quando spendono quello che riescono a guadagnare.

La seconda ragione è certo lo stile della campagna elettorale condotta dal centro-sinistra. Sapendo di non poter contare né sulle sue Tv né sui giornali (penso a Zaccaria a Milano) i candidati si sono impegnati in una campagna di strada, di incontri, di piccoli e grandi gruppi, dalle discoteche alle scuole, dalle parrocchie ai negozi.

In un mondo berlusconiano di personaggi inventati e di scenografie finte, da Pratica di Mare al “Grande fratello”, dall’”Isola dei famosi” agli “azzurri nel mondo” che riuniti a Lugano ascoltano Berlusconi per telefono, il contatto fisico con persone vere trasforma di nuovo gli spettatori in cittadini, restituisce dignità e diritti ad un Paese assediato dai monologhi di un leader immobile, fatuo, pericoloso.

La terza ragione è probabilmente un desiderio di liberazione dal cerchio di cattiveria volgare in cui si è sentita stretta l’Italia, fra i “culattoni” di Tremaglia e il tentato linciaggio delle due pacifiste, tra l’omicidio sbeffeggiato di Enzo Baldoni e l’obbligo del tricolore per chi odora di An (con aggressioni ai giudici, non importa se di destra, che si permettono di fare domande). A questa cattiveria si aggiunge quella del ministro della Giustizia Castelli che chiama “impedimento” ciò che l’opposizione annuncia in Parlamento contro il suo progetto di distruzione della Giustizia, quella del sindaco di Treviso che vuole proibire, nei giorni del Ramadan, che i credenti musulmani (che lavorano legalmente e con beneficio di tante imprese della regione) possano pregare, quella di Calderoli che assicura che bisogna passare sul suo cadavere prima di dare a un naufrago la possibilità e le ragioni di chiedere asilo politico. Forse, inavvertitamente (data la natura di alcuni suoi componenti) il centro-destra ha passato il limite di cattiveria tollerabile persino per chi non fa troppo caso alle sfumature.

Una quarta ragione è certo stata la tenacia con cui il centro-sinistra - in Parlamento - ha reagito a tanti messaggi e stimoli, anche in buona fede, a “fare insieme” almeno un frammento di legge con una maggioranza di destra ormai segnata a dito in tutta Europa. È una destra che a differenza della Thatcher incoraggia l’illegalità o invita a conviverci. Una destra, che a differenza di Chirac o dei tedeschi, onora e rimpiange Mussolini, una destra che, a differenza di Le Pen, che sta ai margini della vita politica del suo Paese, qui controlla Giustizia, Lavoro e Riforme. Tenersi lontani, opporsi, mostrarlo e dirlo con fermezza ha immensamente giovato.

Una quinta ragione è stato il modo in cui i candidati del centro-sinistra hanno attirato gli elettori indecisi. Come? Primo, si sono presentate persone per bene, con una vita, una professione, un passato. Secondo, non hanno fatto finta, per gentilezza, di non sapere che l’Italia di Berlusconi è un disastro. Lo hanno riconosciuto e dimostrato con chiarezza. Terzo, nel vuoto di tetra bonaccia di questo governo hanno avuto buon gioco a dire, senza bisogno di finti tavoli in mogano tipo Porta a porta ciò che intendono fare se eletti. Quarto si sono comportati da persone normali, senza finte promesse, finte glorie, finti risultati e senza accusare nessuno di essere terrorista soltanto perché la pensa in un altro modo. Forse più di tutto, il comportamento da persone normali, nel mondo stralunato di Gasparri, Bondi, Schifani, Calderoli, Castelli, ha pagato. Quanto al medico di Bossi, è certo un buon sanitario e una brava persona. Ma lui lo sa che è stato messo lì, nel collegio abbandonato di Bossi, come il cavallo di Caligola.

Furio Colombo, da l’Unità di oggi
















Bonjour Finesse

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 25-10-2004

La differenza tra un pene e una lampada magica sta nel fatto che se strofini
il pene non è detto che chi viene è un genio.

Le categorie più bugiarde sono le donne e i cacciatori: i cacciatori prendono un uccello e dicono di averne presi venti, le donne ne
prendono venti e dicono di averne preso solo uno…

Una suora per strada:
“Oh no … ho pestato una merda.
Cazzo ho detto merda.
Minchia ho detto cazzo.
Fanculo, tanto non volevo neanche fare la suora!”









QUIZ

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 21-10-2004

“Un po’ fustacchione, un po’ simpatica canaglia, un po’ sciupafemmine gaudente. Molto, molto italiano. Molto, molto nazional-popolare”

Di chi sta parlando il bravo giornalista de “Il Giornale”? Clicca qui per saperlo!

Se il buongiorno si vede dal mattino…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 21-10-2004

Questa mattina, ancora semirincoglionito, appena docciato e vestito, mi siedo a tavola per gustarmi la mia colazione a base di cornetto (di quelli “freschi” dell’Esselunga) e nescafè (non quello originale). Improvvisamente sento un sommovimento all’altezza del ginocchio, tasto con la mano ma non c’è niente, quindi continuo a soffiare sulla tazza per non ustionarmi. Dopo qualche secondo il sommovimento si sposta all’altezza della coscia e… ZAC!: un dolore fortissimo mi attanaglia! (vabbè, è giusto per aggiungere un filo di pathos…)

Preso dal panico stringo tra le dita la piccola massa che si trova sotto i jeans all’altezza della puntura. Mi calo i jeans e una simpatica vespa stramazza al suolo, morta ma felice.


Gianni, poteva anche salire e pungermi lo scroto! Come si fa a non essere ottimisti?

MAVAFFANCULOVA!



Sempre la stessa storia! Ma anche la geografia…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 20-10-2004

«Il governo Berlusconi ha mostrato grande impegno in politica estera grazie ai numerosi viaggi e alle iniziative diplomatiche del premier. Il governo italiano si è schierato a fianco del Presidente Bush entrando nella “coalizione dei volenterosi” senza poter partecipare alla guerra per la diffusa ostilità popolare»

Atlante De Agostini, 2004, pag. 157

Voglia di uscire

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 20-10-2004

Non se sia vera o meno ma mi piaceva troppo!

Dedicata a Nicolino, che si sta facendo aspettare!


Crea il tuo Bush…

Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 19-10-2004

In attesa delle elezioni statunitensi (non americane) e nella speranza che sia Kerry a vincere anche solo di un fottuto voto, divertiamoci con il più tonto dei presidenti USA.

Anche se poi a dire il vero nemmeno Kerry mi pare un fenomeno, ma peggio di George W. non credo possa fare nemmeno impegnandosi a fondo…

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