AUGURI!
Posted by Matte0 | Posted in Onan (old blog) | Posted on 29-12-2004


Non ho ancora capito perchè non mi sono ancora abbonato ad Internazionale, dato che lo compro tutte le settimane. Ne sto discutendo tra me e me, ma non è facile mettersi d’accordo…
Comunque, come credo di aver già scritto in un vecchio post, mi piace un sacco la rubrica “Storie vere”, che racconta delle incredibili follie che la gente fa in giro per il mondo. Essendo a fine anno ovviamente è tempo di classifiche, e Internazionale infatti ha pubblicato sul sito “Il meglio delle Storie vere 2004″: imperdibili!
La mia storia preferita è la n° 8: uno psicolabile è riuscito a trovare un prete disposto a sposare due delle sue numerose identità…

Cercando su Google questa maglietta, vista addosso ad uno dei protagonisti di Scrubs, che sta diventando uno dei miei telefilm preferiti di sempre, ho trovato il sito Tshirthell.com: strepitoso!
Certo, alcune t-shirt sono davvero troppo scorrette anche per me, ma altre sono geniali: sto meditando un acquisto!
Sto leggendo “L’elenco telefonico di Atlantide”, di Tullio Avoledo.
Il libro mi piace molto, anche se non sono nemmeno a metà, ma soprattutto mi è piaciuto il gioco che fa il protagonista, Giulio, con i suoi amici e che chiamano, appunto, il Bartezzaghi, dal nome del famoso enigmista. Il gioco consiste nel creare una definizione tramite la quale indovinare il titolo, storpiato ma solo per una lettera, di un famoso film o libro.
Un esempio? “Spettatori troppo disinvolti a teatro” -> A piedi nudi nel palco
A me ne è venuta in mente una, ma il titolo non è modificato. Un avanzo di panettone a chi indovina:
“Insetto indisposto” [risposta scritta in bianco due righe più in basso]
Il marchese del grillo

Leggo su Repubblica che il gruppo L’espresso ha acquistato il 100% di Rete A con l’intenzione di “realizzare un progetto di rete a prevalente programmazione musicale dedicata ai giovani sfruttando i marchi e il know how delle proprie Radio Dj e Radio Capital”.
Probabilmentge cambierà abbastanza poco rispetto a com’è la rete adesso, ma la mia speranza è che ci possa essere una voce indipendente che in qualche modo si distingua dalla omogenea standardizzazione verso il basso che affligge la tv italiana…
La situazione inizia ad essere imbarazzante: Jennifer è in crisi con Brad Pitt, Naomi ha lasciato Usher, adesso anche Alena scarica Costa…
Devo assolutamente cambiare numero di telefono!
“La prima volta che non fai la seconda non è nulla
in confronto alla seconda volta che non fai la prima”
Un mio ex-allenatore di basket
Il 31/12 lascerò la casa nella quale ho abitato negli ultimi 4 anni e che contiene la maggior parte della mia “vita adulta”, sia in senso metaforico che in senso fisico.
La presa in affitto della nuova casa verrà ufficializzata probabilmente questa sera.
Zona diversa, tipologia diversa, vita diversa…
CONTRORDINE
“Te piace ‘o presepe?” di Alessandro Robecchi
Cercando di farmi irradiare dallo spirito natalizio, come consigliato dai
maggiori organi di stampa, decido di fare il presepe. Ecco la spietata
cronologia di una giornata dedicata alla famiglia e ai sacri valori che ci
dividono dalla suburra musulmana.
Ore 11,40 - Un comitato di pastorelli mi comunica che con la nuova
finanziaria chi va in pensione non verrà rimpiazzato. Prendo atto con
disappunto e valuto le alternative: fine della pastorizia nel mio presepe,
oppure reperimento di nuove risorse, magari rinunciando a manutenzione
strade e illuminazione pubblica.
Ore 12.07 - L’arrotino con la sua baracchetta (che di solito sistemo vicino
alla grotta) aderisce al condono edilizio e si presenta con una struttura
multipiano, con lago privato e approdo per i sommergibili. Non posso
oppormi perché i lavori di ristrutturazione e ampliamento sono stati
affidati al Sisde.
Ore 12.21 - Primi tumulti nelle zone montagnose: i forestali del presepe
minacciano di incendiare il muschio e di bloccare l’autostrada.
Ore 12.25 - Renato Brunetta assicura che va tutto bene e mostra delle sue
tabelle dipinte a mano e cosparse di porporina.
Ore 12.45 - I garzoni del fabbro mi comunicano che dopo le 17 devono
correre a lavorare nei campi, perché con il loro contrattino co.co.co non
ce la fanno e devono arrotondare.
Ore 12.50 - Mastella dà le dimissioni.
Ore 12.51 - Mastella ritira le dimissioni
Ore 13.05 - Giuseppe scopre che grazie alla revisione degli estimi
catastali l’Ici sulla grotta è più che raddoppiata e che le utenze - acqua
gas e luce - costano più dell’anno scorso.
Ore 13.25 - Non trovo nello scatolone la baracchetta delle operaie tessili.
Eppure era qui! Cerco meglio.
Ore 14.10 - Renato Brunetta assicura che siamo in netta ripresa e mostra
delle sue tabelle fatte di campanellini e trainate dalle renne.
Ore 14.37 - Un rumoroso corteo di operaie tessili mi informa che la loro
baracchetta è stata delocalizzata e trasferita in Cina.
Ore 14.42 - Massimo D’Alema mette in guardia dal rischio di farsi prendere
dal radicalismo, mentre è ovvio che bisogna conquistare voti al centro.
Ore 14.47 - I forestali si fanno prendere dal radicalismo e magicamente
dalla finanziaria escono soldi per loro.
Ore 15.01 - I due piccoli pescatori sul lago incantato di carta stagnola
fanno secco un benzinaio nella magica terra di Padania. Vengono arrestati,
nonostante la spaventosa omertà che regna nella zona.
Ore 15.17 - Buone notizie. Tutte le statuine morte per esacloruro di vinile
apprendono che i termini di prescrizione per chi li ha ammazzati sono
dimezzati.
Ore 16.28 - Tutti i negozianti del presepe protestano contro i numerosi
furti di generi alimentari da parte dei pensionati e dei disoccupati del
presepe, che sono ormai moltissimi.
Ore 16.41 - Il re magio Melchiorre viene fermato alla frontiera, pestato
come un tamburo, rinchiuso in un centro di prima accoglienza, poi caricato
su un aereo e rispedito in Africa a bastonate.
Ore 16.50 - Renato Brunetta annuncia che la situazione tende al bello
stabile e mostra certe sue tabelle fatte di marzapane con uvetta e pistacchio.
Ore 17.01 - Il re magio Baldassarre annuncia che non verrà perché la
compagnia aerea low cost che lo ha portato a Porto Rico è fallita e non lo
può riportare indietro. Forse si rifarà una vita da quelle parti.
Ore 17.05 - Il falegname del villaggio chiude bottega. Si trasferisce in un
presepe di Timisoara dove la mano d’opera costa meno.
Ore 17.23 - Massimo D’Alema ammonisce la sinistra di non farsi male da sé e
di seguire la via riformista.
Ore 17.35 - Finiti i fondi pubblici. La stella cometa è stata venduta dallo
stato a un consorzio privato che chiederà un pedaggio per poterla guardare.
Ore 17.40 - Ok, vaffanculo, faccio l’albero.
Il Manifesto
segnalato da Qaqaq
A: “Ciao, mi hanno detto che stai frequentando un corso di conversazione…”
B: “Sì”