Freud non era mica un pirla…
Posted by Matteo | Posted in The Office | Posted on 17-10-2007
Matteo: “Ambra filosofa? Insomma…”
Laura: “Beh sì, Ambra a volte è un po’ filosofa, nei risvolti della sua psicosi…”
Matteo: “Ambra filosofa? Insomma…”
Laura: “Beh sì, Ambra a volte è un po’ filosofa, nei risvolti della sua psicosi…”


Disclaimer: questa conversazione è avvenuta fuori dall’ufficio. La riporto così come mi è stata raccontata.
Durante la partita di calcio Italia-Georgia:
Laura: “Eh ma per forza l’Italia sta vincendo gli altri avranno 9 ore di fuso orario da smaltire…”
Silenzio glaciale.
Nick (fidanzato di Laura): “Laura, sono gli europei, come è possibile che abbiano 9 ore di fuso?”
Laura: “…”
Nick: “Non è la Georgia lo stato americano!”
Gomorra fa paura.
Nel senso letterale della parola. Leggere quelle cose mi ha spaventato. Sapere che questo è possibile è inconcepibile e sapere che succede quotidianamente a una distanza relativamente breve da dove sono mi dà i brividi.
C’è chi dice che Saviano esagera, che infioretta la realtà, che rende tutto un po’ romanzato. Può anche essere, il libro non è solo un resoconto ma un’opera letteraria, ma anche se fosse vero solo il 50% sarebbe una tragedia.
Credo sia un libro da leggere e da rileggere.
Tempo fa, a Torino, avevo assistito ad un evento in cui Meg (ex 99posse) leggeva alcuni brani tratti proprio da Gomorra, ma non avevo colto la forza del libro.
La notizia apparsa oggi sul Corriere è veramente incredibile!
Se sei sardo e violenti una donna hai delle attenuanti “etniche e culturali”… Ma ci rendiamo conto? fossi sardo farei causa al giudice (tedesco)!
A questo punto si aprono scenari incontrollabili, seguendo i più noti luoghi comuni:
- se sei scozzese e non paghi le tasse hai un’attenuante
- se sei napoletano e rubi
- se sei arabo e fai un’attentato
- se sei Berlusconi e ti fai le leggi ad personam
Per fortuna non è successo in Italia (il processo intendo), ma questo ci dà un’idea di come sono visti gli italiani all’estero…
Una volta mi sono venute a trovare 3 amiche inglese e volevano assolutamente un vero “godfather” :-S
Via Mantellini
Ieri sera sono stato a vedere “La Bella Utopia” di Moni Ovadia, al Piccolo. 3 ore di spettacolo, intense e senza pause.
Si ride molto ma si affrontano anche temi tragici, con testimonianze storiche e ricostruzioni dettagliate. Ovadia riesce a passare con disinvoltura da una storiella divertente sugli ebrei, ad una vecchia ballata sovietica, al racconto delle deportazioni nei Gulag.
Non credo sia facile oggi trovare un autore ed uno spettacolo grazie ai quali ridi, rifletti, critichi, ripassi 60 anni di storia e poi esci canticchiando vecchie canzoni russe.
Considerando che era un last minute a 12 € direi che vale almeno 3 volte il prezzo del biglietto :)
Consigliatissimo!
PS: cmq trovare un posto in cui mangiare a Milano dalle 23.30 in poi è quasi impossibile. Che tristezza…