Correnti cinematografiche: il paraculismo
Posted by Matteo | Posted in Cinema | Posted on 14-11-2007
L’altra sera, non essendci come al solito nulla di sensato da guardare in tv, ho noleggiato il dvd del film “La ricerca della felicità”, l’avventura americana di Gabriele Muccino.
Come mi aspettavo Muccino ha continuato a portare avanti la corrente cinematografica di cui è l’esponente di punta in Italia, il paraculismo.
Ovviamente gli USA sono la vera patria di questa corrente “artistica” e quindi Muccino non ha trovato alcuna difficoltà.
Il manifesto del paraculismo è notoriamente “L’ultimo bacio”: quale trentenne o giù di lì non si è immedesimato nel personaggio di Accorsi (capelli cotonati a parte)?
In questo film il paraculismo raggiunge il proprio apice, perchè oltre che puntare sulla “pancia” dello spettatore si colpisce anche sotto la cintura (leggi: Martina Stella gatta morta).
In “La ricerca della felicità” si batte invece il chiodo ragazzo padre, di colore, povero, non più giovane. Non è dato sapere se fosse anche ebreo, pare non fosse omosessuale, ma probabilmente Muccino l’ha fatto per avere qualcosa da utilizzare anche per il prossimo film.
Will Smith comunque è bravo e regge bene il ruolo. E il bambino è così carino… :)

hai visto? ti sei fatto fregare dal bambino…
lo so, faccio sempre così
Ciao Matteo…mi spiace segnalarti che stavolta arrivi tardi…già Giorgio Gherarducci (gialappa’s band) nella sua rubrica “dall’alto di un cazzo” che compare puntualmente sul rolling stone magazine aveva decisamente stroncato il film di muccino…evidentemente deve essere un vera e propria boiata anche se a me will smith al cinema garba…
p.s. il bimbetto è il vero figlio di w.smih alla sua prima apparizione
p.p.s. di muccino ho visto solo” come te nessuno mai” e “ricordati di me”…mi sono piaciuti entrambi…mi hanno detto che il primo film da regista, mi pare si chiami “ecco fatto”, con enrico silvestrin non sia affatto male…tu l’hai visto?
no “ecco fatto mi manca”. Secondo me devi guardare “l’ultimo bacio”, che è proprio il manifesto del muccinismo.
cmq io non l’ho stroncato, alla fine si guarda volentieri, però è paraculo e filo-sogno-americano.
non pretendevo cmq di arrivare per primo, il film è uscito un bel po’ di tempo fa ;-)